CAPITOLO VENTISEI Gwendolyn si ritrovò in piedi in cima alla Torre dell’Asilo, confusa sul come fosse arrivata lì. Stava albeggiando ed era circondata dai sette cavalieri magici che la guardavano, immobili, disposti in un perfetto cerchio. Tutti insieme le si avvicinarono, facendo risuonare le loro armature sul pavimento di pietra, sempre più forte man mano che si facevano più vicini a lei. Stavano per afferrarla quando Gwendolyn, senza un posto dove poter andare, gettò la testa indietro e gridò. Sbatté le palpebre e si ritrovò in piedi al centro della Corte del Re. Il cielo era nero, pieno di uccelli dell’inverno che schiamazzavano in maniera assordante. Della città rimaneva ben poco di ciò che era stata un tempo, ricoperta di macerie e bruciata dalle fiammate del drago. Non c’era anim


