CAPITOLO VENTOTTO Thor si preparò meglio che poté, tenendosi forte dato che un altro colpo stava per abbattersi su di lui. Cercò di resistere con tutta la sua forza, ma con i polsi legati dietro la schiena con i lacci fatti di acdonio c’era ben poco che potesse fare. La sua energia era stata assorbita da quel magico metallo e Thor si trovava incapace di reagire mentre un ingente gruppo di soldati dell’Impero lo colpiva al viso, al petto e alla schiena, mandandolo letteralmente a terra. La folla si era gettata su di lui, prendendolo a calci, colpendolo ripetutamente alle costole, alla schiena, alle gambe e alla testa. Thor cercava di proteggersi il viso meglio che poteva, ma già sentiva che un occhio iniziava a gonfiarsi e a chiudersi. Non molto distante Andronico guardava la scena sorri


