CAPITOLO QUARANTASETTE Riley e Lucy sedevano sugli scalini del portico di casa Phipps, cercando di riprendersi dalla loro disavventura. Dopo l’arrivo di un’ambulanza per le ragazze al rifugio antiatomico, Riley aveva attraversato il bosco, tornando alla casa. Presto, il coroner sarebbe arrivato a prendere il corpo di Casey Phipps. Lucy si stava ancora rimproverando per non aver compreso prima che Casey Phipps fosse il killer. Riley poggiò una mano sulla spalla della collega, per confortarla. “Siamo tutti solo umani” disse. “Aveva ingannato l’intera cittadina. Nessuno lo sapeva.” Lucy guardò Riley negli occhi. “Sì, ma se fossi venuta tu qui a setacciare la zona, lo avresti saputo subito?” Riley sorrise cupamente. “Probabilmente” disse. “ma faccio questo lavoro da molto tempo. Datti


