“Lucinda a Cardenio. “Vo tutto giorno scoprendo i vostri meriti i quali mi obbligano e sforzano ad accrescere la mia stima per voi. Se volete disobbligarmi conservando sempre disobbligato il mio onore, vi si offre opportuna occasione di farlo. Ho un padre che conosce voi ed ama teneramente sua figlia; e che senza contrariare la mia volontà sarà per condiscendere alla vostra domanda, la quale non potrà essere che di giustizia e di dovere. Ciò eseguirete sempre che sia verace la stima che dite di professarmi e di cui non dubito.” “Questo biglietto m'indusse a domandare Lucinda in isposa, come già vi ho detto; ed il biglietto medesimo convinse Fernando di che sano discernimento e lodevole contegno fosse dotata Lucinda, fiore dell'età nostra; e lo fece risolvere a intraprendere l'ultima mia


