CAPITOLO SETTE In taxi, disinfetto la mano con cui ho toccato il pelo di Fluffster, e apro il diario di Leal. Oh cielo. Contiene molti passaggi noiosi: esperimenti sui suoi poveri uccelli e pagine su pagine di monologo su questioni poco eccitanti, tra cui alcune parti disgustose, come le annotazioni dei suoi movimenti intestinali. Cerco Soma come parola chiave, e non trovo alcuna informazione, proprio come mi ha avvertito Felix. Delusa, mi sistemo e mi limito a leggere. Alla fine, trovo il punto citato da Felix: divagazioni paranoiche su una società segreta. Adorano Phobetor, il signore degli incubi. Lo considerano una divinità. Esiste? Se sì, che cos'è? Potrebbe essere una creatura che rappresenta per i Conoscenti ciò che noi rappresentiamo per gli umani? Cerco di analizzare questo


