Il medico e il paziente In tutta la sua vita, il vecchio Roger Chillingworth era stato d’indole calma e bonaria, seppur privo d’affetti vivaci, ma sempre, e in tutti i suoi rapporti col mondo, un uomo puro ed onesto. Aveva iniziato un’indagine, così si figurava, con l’integrità equa e severa d’un giudice, bramoso soltanto del vero, proprio come se la quistione non implicasse nient’altro che le linee e le figure immaginarie d’un problema geometrico, in luogo di passioni umane e torti inflitti a lui stesso. Via via che procedeva, un terribile fascino, una sorta di necessità feroce, sebbene ancor pacata, andava stringendo il vecchio nella sua morsa, né mai lo rimise in libertà, se non quando egli n’ebbe adempiuto ogni comando. Ora frugava nel cuore del povero sacerdote come un minatore alla


