Guardando un giorno la TV trovò una trasmissione sul teatro. Con frammenti di spettacoli in cui giocava Lui. Christian. La giovane speranza del teatro e del film del paese. Serena fissò il suo viso paralizzata, intossicata per mezz’ora. Improvvisamente si rese conto che era ancora vivo. Era morto solo nel suo ricordo. Svolgeva la propria vita lontano da lei, in un’altra dimensione, come una stella in un’altra galassia, in una maniera meravigliosa e terribilmente ingiusta. Senza di lei. Come un tossicodipendente alla ricerca della sua ultima dose, settacciò il web alla ricerca di ultime sue notizie, foto, interviste. Rilesse la biografia che comunque sapeva a memoria, magari le fosse sfuggito qualche dettaglio, guardò per l’ennesima volta i film e le pièces teatrali d

