XII. Felicità L’alba versava il suo calice di luce sulla modesta camera di Serena… su Lorelei. Aveva fatto sogni complicati in cui aveva sentito l’abbraccio di Christian, i loro respiri mescolati. La sua voce l’altro giorno quando l’aveva chiamata. Un bisogno di libertà la spingeva fuori, a respirare. Si vestì velocemente e uscì. Direzione: il Mare. Solo il mare saprà calmare quei pensieri. Solo così potrà sapere cosa fare. Era una splendida giornata. Il mare l’accolse con la sua purezza, incredibilmente blu. Ridendo come un bambino privo di preoccupazioni, rifletteva il cielo. Così dovrebbe essere il mio cuore - si disse pensierosa, cercando di tingersi dentro con ogni sfumatura della grandiosa poesia che aveva davanti. Passeggiava sulla spiaggia coccolando i propri piedi con la sa
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