“Poco. Per adesso ne penso poco. Non è che dietro ad ogni comportamento strampalato delle persone si nasconda un pericolo. Mi rendo conto che i fiori, trovati in uno spazio privato, insieme alle canzoni di Battiato possano apparire segnali fastidiosi, ma non più di tanto. Non vedo ancora elementi d’allarme”. “A te non è mai successo di essere oggetto dell’interesse ossessivo di qualcuno?”. “A me personalmente no, però tante volte mi sono occupato di persone che invece lo erano, soprattutto donne devo dire. Dietro non c’erano storie da poliziesco americano, ma soltanto cretini più o meno aggressivi e quindi più o meno pericolosi, che non tolleravano l’idea di non essere corrisposti o di essere stati scaricati”. “Se è per questo”, interviene lei, “una parte del mio lavoro ha per oggetto p

