Era il principale problema di Harry come capobranco, in effetti. «E tu senti i suoi feromoni anche se non dovresti. E quando l’abbiamo fatto in tre è successa quella cosa stranissima. E non sei epilettica. E forse inizio a essere un po’ geloso, per questa faccenda che sembri fatta apposta per lui». Lo guardai fisso. Iniziavo a essere preoccupata. Non per la gelosia, che era una stronzata, ma per quella questione molto improbabile gravidanza. Fino a quel momento non avevo dato quasi peso alle mie... nausee? «No, dai» mormorai, deglutendo. «Non è possibile». «Be’, però sembri incinta» disse lui. «E, per inciso, non è una stronzata». «Scusa, tu non lo... sentiresti? Se lo fossi, no?» Adrian fece un’espressione piuttosto perplessa. «Ora? Non vedo come. Non sono mica una cartomante. Pot

