8. «Mi scuso per il ritardo» disse Tyr, imperturbabile, mentre noi ci rialzavamo faticosamente – e anche piuttosto imbarazzati, almeno nel mio caso. «Coordinare i lupi, in tua assenza, Harry Pierce, non è facilissimo». «Ne sono consapevole» concordò Harry, con un sospiro per metà di stanchezza e per metà di sollievo. In quel momento non mi importava. Non mi importava di niente. Mi voltai verso Tyr e chiesi solo, con voce sorda: «Dov’è? Dov’è Will Campbell?» L’albino fece scorrere lo sguardo su di me. «In mano nostra. Forse vorrai vestirti, Sarah Adams». «Non ho bisogno di essere vestita per ucciderlo» replicai. Tyr inclinò leggermente la testa. «Ci sono cinquanta tra vampiri e lupi, nei corridoi di questo posto». Ah. « Forse mi servono dei vestiti» ammisi. Una persona normale av

