9. Come se la natura volesse ricompensarmi per tutto quello che mi era successo, fu una bella gravidanza. Le nausee passarono e la mia pancia si gonfiò. Non ebbi problemi di nessun tipo. Tutto filò come doveva. Harry mi accompagnò a fare le ecografie e i controlli e persino al corso pre-parto. A metà del quarto mese sapemmo che era un maschietto e iniziarono le consultazioni per il nome. Harry insisteva per chiamarlo Andrew, per ignoti motivi. Adrian sosteneva che Andrew fosse un nome da sfigati, probabilmente solo per provocare. Furono prese in considerazione tutte le ipotesi, a partire dai nomi dei parenti, degli amici, persino dei santi. Alla fine chiarii che sarei stata io a decidere il nome, visto che non riuscivano a mettersi d’accordo, né a partorire una proposta decente. E s

