Appena Tanner scomparve nella camera, mi vestii rapidamente, le lacrime scorrevano sulle guance. Dopo essermi vestita, mi sedetti sul divano, sopraffatta dai pensieri e dalla vergogna per le mie azioni. "Perché non te ne sei ancora andata?" Tanner uscì dalla stanza e chiese come se volesse mandarmi via. "Io... Io non ho un passaggio per tornare indietro." "Fai venire Leo a prenderti." "Non potresti portarmi tu, Tanner?"Strinsi le labbra, sentendomi sia imbarazzata che pentita per quello che era successo, eppure volevo ancora restare con lui. "Sei un peso." "Leo potrebbe essere già tornato indietro." "Se lo chiami, probabilmente si affretterà a venirti a prendere." Accigliandomi, sentii che Tanner stava cercando di spingermi verso suo fratello minore. "Se riportarmi indietro è tropp

