Capitolo 8 1156 (551 dall’egira) Balermus e dintorni La folla si stringeva compatta attorno alla scena, senza dir parola e senza commentare. In molti erano infatti i saraceni che osservavano silenziosi, oltre le spalle delle guardie reali, oltre quella coltre di fumo che si innalzava al cielo congiuntamente alle loro preghiere. Sulla sponda sinistra della foce del wādī al-‘Abbās 27 , appena fuori dalle mura della città, quel giorno del 1156 il boia aveva appiccato un fuoco che non sarebbe durato fino a sera... ma che tuttavia avrebbe continuato ad ardere per anni nel cuore di Amjad. Per ogni giovane islamico non esiste ricordo d’infanzia più importante del khitān 28 , e per Amjad, che immaginava la circoncisione come una sorta di festa in suo onore, quel giorno della sua fan

