“Si sta svegliando” diceva Magnus, seduto al suo fianco. Anche lui era diverso. Aveva un aspetto più… mite, per usare una parola cara a Gregorius. Portava la barba ed era dolce. Nervoso e preoccupato, ma dolce. “Stai registrando?” chiedeva fuori campo la voce di Cédric e stavolta fu Maddie a sobbalzare. “Sì, certo” rispondeva Gregorius. L’operatore era senz’altro lui. Basite, le due donne si guardarono in faccia. Tutti e quattro i vampiri erano coinvolti in qualsiasi cosa fosse successa. Ma di cosa si trattava, con esattezza? “Quanto ho dormito?” chiedeva Tom. Aveva una voce debolissima, le guance striate di nero, un pallore mortale. Nel vederlo così affranto, ad Alice si chiuse lo stomaco. Le sfuggì un sospiro, si coprì la bocca e Maddie, protettiva, le cinse le spalle. “Non hai do

