22 Emozioni spezzate Non appena Alice riaprì la porta, pronta per crollare su una qualsiasi superficie purché fosse pulita, una delle caviglie le diede una fitta terribile. Non fece in tempo a lamentarsi e abbassarsi che si ritrovò Tom inginocchiato ai suoi piedi, spaventato quasi a morte. Una reazione esagerata, specialmente da parte di chi, meno di due giorni prima, l’aveva respinta senza possibilità di appello. “È solo una leggera distorsione” gli assicurò. “Colpa delle scarpe. Alte o basse che siano, se resto in piedi troppo a lungo, finiscono con il farmi vedere le stelle.” “Lo so” commentò lui distratto. “Se potessi, staresti a piedi scalzi tutto il tempo.” Lei non reagì in alcun modo. Erano già diverse volte che Tom si lasciava sfuggire quei commenti innocenti. Ormai era evid

