Sento semplicemente un -Ciao bellissima- e mi rabbuio all'istante. Immagino già chi sia. Mi dirigo verso la porta. E come pensavo,Demon è chinato su di Emma. La sta baciando sulla guancia. Un moto di rabbia mi sta crescendo dentro. Ma cerco di ricacciarla subito. Non mi interessa di Emma né di quello che fa,ne di chi frequenta. È passato quel treno. Per quanto mi riguarda può fare quello che vuole. Ma a mio figlio penso io. Non permetterò che cresca ancora con un altro al mio posto. Non permetterò che trascorra un altro momento in più con quest' uomo nella sua vita. Io sono il padre. Io devo essere il suo riferimento maschile. Non un coglione qualunque da quattro soldi. "Guarda un po' chi si rivede. Il pero non cade molto lontano dall' albero a quanto vedo...

