Vesti bianche ruotarono davanti a Liz prima che lei capisse di aver fatto qualcosa di sbagliato. Si fece un appunto mentale sulle fontane mentre avanzava vicino alla Dea. Be’, la Pura non camminava davvero, piuttosto scivolava e Lizbet era costretta quasi a correre per non restare indietro. La seguì. Andarono fuori dal giardino, seguendo il marmo attraverso il Bianco fino a quando tutte le strutture non furono alle loro spalle. Un sentiero continuava fino a un circolo di pietra e mentre si guardava intorno, vide in lontananza il cortile dal quale erano entrati e dove c’erano gruppi di donne dalle vesti color pesca. E anche se non riusciva a vedere i loro occhi, li sentiva su di sé. I lievi passi di Liya e il suo trillo leggero la spinsero a procedere. Vide qualcosa brillare più avanti

