Loretta mi osservava senza parlare. «Secondo il professor Notari, quelli potrebbero essere fantasmi veri anche se lui non li chiama così. Energia, energia, parlano tutti di energia», continuai. «E tu la senti dentro di te questa energia?» «Io, cara Loretta, non lo so. Sento delle cose, ma non riesco a gestirle né a riconoscerle. È tutto stramaledettamente difficile e poi questa donna, ma ti rendi conto. Non ha sbagliato nemmeno di un metro. Un cadavere in acqua per quasi un anno e lei lo ha trovato come scoprire un fungo sotto un albero, incredibile!» «E quando hanno rinvenuto il cadavere, lei come ha reagito?» «È rimasta muta a guardare. Si era messa uno scialle in testa, credimi, nella nebbia sembrava veramente una strega. Dovrei parlarne con don Mario.» Loretta mi accarezzò dolcem

