Capitolo XV-2

1670 Parole

«Questi, signori, sono centomila rubli» disse Nastas'ja Filippovna rivolgendosi a tutti con un tono di febbrile impazienza e di sfida, «ecco, in questo semplice pacchetto. Poco fa quest'uomo s'era messo a gridare come un pazzo che questa sera mi avrebbe portato centomila rubli, e io lo aspettavo. Ha mercanteggiato la mia persona: aveva cominciato con diciottomila rubli, poi di colpo era saltato a quaranta, e dopo ecco questi centomila. Ha mantenuto la parola! Ma com'è pallido!... È accaduto tutto poco fa in casa di Ganeèka: ero andata a far visita alla sua mamma e alla mia futura famiglia, e sua sorella mi ha gridato in faccia: “Possibile che non si possa cacciar via di qui questa svergognata?”, e ha sputato in faccia a Ganeèka, suo fratello. Che caratterino, la ragazza!» «Nastas'ja Filip

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI