Blaze se lo sistemò con un gesto distratto, poi si rimise la giacca. Si chinò per baciarle la fronte. «Riposati un po’» disse, con un sorriso appena percepibile. Serena chiuse gli occhi. Quando li riaprì, un istante dopo, lui se n’era andato. +++ Nei due giorni successivi sembrò che tutto riprendesse come prima. Blaze quasi non le parlava e lei non gli prestava particolare attenzione. La corte era ormai informata della sua gravidanza e iniziarono ad arrivare visite e regali. Serena cercò di non pensarci. D’altronde cercava di non pensare alla gravidanza in generale. Non farlo era difficile, perché il suo corpo le mandava mille piccoli segnali del cambiamento che stava subendo, ma l’angoscia che provava se solo iniziava a riflettere sulla questione era sufficiente a non farla indulg

