Se tutti i fratelli venissero trattati come lo fu Laurie in quel periodo, costituirebbero decisamente una categoria privilegiata. Amy non gli faceva più prediche, gli chiedeva consigli e opinioni, s’interessava a tutto ciò che faceva, gli inviava piccoli doni. Le sue lettere, un paio alla settimana, erano briose, traboccanti di allegri pettegolezzi, di confidenze, spesso accompagnate da qualche delizioso disegno. Pochi uomini hanno una sorella tanto affezionata che tenga sempre in tasca le loro lettere, baciate e custodite come tesori. Non che qui si voglia affermare che Amy facesse proprio simili sciocchezze romantiche; fatto sta, però, che quella primavera divenne più pallida, meno spensierata e cominciò a disertare le riunioni mondane. Passava lunghe ore sulla terrazza di Valrosa a dise

