Capitolo ventesimo Sorprese Una sera, al tramonto, Jo se ne stava a guardare il fuoco, da sola, immersa nei suoi pensieri. Lo faceva spesso: in quell’ora piena di intimità che precede il calore della notte, seduta sul cuscino rosso di Beth, si immergeva nelle sue fantasie, progettava nuovi racconti o rievocava la sorella e le sembrava di sentirla vicina. Quella sera Jo aveva un’aria triste, stanca. Il giorno dopo era il suo compleanno, giorno di bilanci. Il tempo volava, e lei che cosa aveva concluso? Venticinque anni, e le mani vuote. Su questo punto sbagliava, perché aveva fatto molte cose e pian piano se ne sarebbe resa conto. Ma non quella sera. - Sto diventando una vecchia zitella con manie letterarie, con una penna per marito, un sacco di racconti per bambini e tra vent’anni, fo

