- Signorina March, devo chiederle un grande favore, - esordi dopo un centinaio di metri. - Sono tutt’orecchi, signore, - rispose Jo. Il cuore le batteva così forte che temeva si potesse sentirlo all’esterno. - Mi permetto ti farlo nonostante la pioggia perché ho poco tempo a disposizione, ormai. - Sì, certo. Jo stringeva così forte il vasetto delle margherite da rischiare di stritolarlo. - Ecco, vorrei comprare un vestitino per la piccola Tina e sono troppo incompetente per farlo da solo. Lei che ha tanto buon gusto, mi aiuterebbe a sceglierlo? - Volentieri, - rispose Jo con tutta la freddezza di cui era ancora capace. - Potrei acquistare anche uno scialle per la mamma di Tina, è povera, ammalata, e suo marito è un irresponsabile. Sì, sì, uno scialle caldo e pesante sarebbe l’ideal

