“Perché tutti gli vogliono bene?” fu la prima domanda che Jo si fece. Non era né ricco, né giovane né tantomeno affascinante, non aveva neppure una conversazione brillante, eppure attirava la gente come un bel fuoco nel caminetto in una fredda giornata d’inverno. Era povero, ma trovava sempre qualcosa da dare agli altri; non era giovane, eppure manteneva la freschezza d’animo di un bambino, era come tanti, ma molti trovavano indimenticabile il suo viso; a volte si comportava in modo strano, ma nessuno sembrava farci caso. E allora? Studia e osserva, osserva e studia, Jo giunse a una conclusione: il segreto dell’attrattiva che il professore esercitava su tutti nasceva dalla bontà. Una bontà che si rifletteva sulle rughe che gli solcavano la fronte, sullo sguardo caldo e partecipe che emanav

