I

1003 Parole

IVarvara Petrovna suonò il campanello e si buttò su una poltrona vicino alla finestra. - Sedetevi qui, mia cara. - disse indicando a Marja Timofeevna un posto in mezzo alla stanza, accanto alla grande tavola rotonda - Stepan Trofimovič, che avete? Guardate questa donna… Che vuol dire questo? - Io… Io… - cominciò a balbettare Stepan Trofimovič. Ma comparve un cameriere. Una tazza di caffè, subito, il più presto possibile! Non fate staccare la carrozza! - Mais chère et excellente amie, dans quelle inquietude... - esclamò con un filo di voce Stepan Trofimovič. - Ah! In francese! In francese! Si vede subito che siamo nell’alta società! - esclamò Marja Timofeevna battendo le mani e preparandosi tutta inebriata ad ascoltare una conversazione in francese. Varvara Petrovna la fiss

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