VIIIQuella che noi chiamavamo la tenuta di Stepan Trofimovič (una cinquantina di anime secondo il vecchio censimento, e confinante con gli Skvorešniki), in realtà non era sua, ma apparteneva alla prima moglie e ora, di conseguenza, al loro figlio, Pëtr Stepanovič Verchovenskij. Stepan Trofimovič ne aveva semplicemente la tutela, e quando il piccolo mise le penne, si occupò della tenuta in virtù di una delega formale. Il contratto era vantaggioso per il giovane: riceveva dal padre fino a mille rubli l’anno di reddito per quella proprietà, quando in realtà secondo i nuovi regolamenti, quella tenuta ne fruttava a malapena cinquecento. Lo sa il cielo come si fosse arrivati a un simile accordo. Del resto, quei mille rubli li mandava interamente Varvara Petrovna, e Stepan Trofimovič n

