Racconti di lavoro e di formazioneNei primi dati del 2015 si leggono spiragli di ripresa, sebbene le percentuali di disoccupazione permangono preoccupanti per il territorio piemontese, soprattutto per giovani e donne{26}. Come testimoniato dalle rilevazioni della Direzione Territoriale del Lavoro in merito a dimissioni “volontarie” o licenziamenti per “motivi economici” in conseguenza della maternità, non accenna ad arretrare la persistente discriminazione delle lavoratrici madri. Il rientro dalla maternità è infatti il momento in cui più facilmente può succedere che vengano messi in discussione diritti fondamentali acquisiti e sanciti dalle norme; molte donne sono discriminate con demansionamento, diniego di flessibilità oraria, rientri fortemente contrastati e raramente agevolati. Ques

