Capitolo 2-4

1155 Parole

Beck Hogan era decisamente incazzato. Era seduto su una poltrona polverosa e malridotta al centro di un merdoso edificio scolastico abbandonato e male illuminato, ad ascoltare ciò che rimaneva della sua organizzazione che sciorinava un mucchio di informazioni inutili e misere scuse. «È come se avessero nove vite o qualcosa del genere,» borbottò uno di loro. Hogan si alzò, marciò fino a lui, lo agguantò per la camicia e lo tirò in piedi con un ringhio. «Mi stai prendendo per il culo? Non hanno nove vite, stupido coglione! Ne hanno una sola. Una vita a cui sembra non riusciate a mettere fine.» Spinse l’uomo lontano da sé e camminò avanti e indietro a grandi passi di fronte alla dozzina di teriani che oziavano sul pavimento polveroso. Più ci pensava e più si incazzava. Avevano avuto quel b

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