«Madonna quanto me piaci» Soffia Damiano sulle mie labbra, per poi schioccarmi un bacio ed alzarsi finalmente da quel letto su cui siamo stati per ore intere. Si stiracchia mettendo in mostra i muscoli definiti della schiena nuda, per poi mettersi a cercare i boxer in giro per la mia camera. «Sì, l'ho notato» Rispondo sbuffando una risata e alzando le lenzuola al livello del seno per coprire almeno in parte la mia nudità. È stato un pomeriggio così intenso che non ho controllato neanche una volta che ore fossero, un po' perché lui non me ne dava il tempo e un po' perché sono stata così bene da desiderare che fosse infinito. Mente il moro si riveste però ho modo di accendere il display e noto che sono già le 19, il che vuol dire che la cena dai suoi amici è tra meno di un'ora. «Ecco,

