Cinquantadue

1660 Parole

Sbatto l'anta dell'armadio in preda ai nervi dopo averci lanciato dentro i vestiti usati stasera, grugnendo di frustrazione non riuscendo ancora a calmare i nervi nonostante sia passato un quarto d'ora da quando sono tornata in stanza. Ho infilato la prima tuta trovata nella valigia e ora mi sto legando nervosamente i capelli, volendo solo mettermi a letto e dormire per poi scoprire che questa serata è stata solo un brutto sogno. Poteva essere uno dei momenti più belli della nostra relazione e si è trasformato nel peggiore in assoluto, per non parlare delle conseguenze che questo potrebbe avere. Giusto per citarne una, domani quei due si faranno beccare con la faccia distrutta e una sospensione è l'ultima cosa che Damiano possa permettersi ora come ora. «Che coglione mamma mia» Sbuffo

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