iv Ma il sonno, alla lunga, si rivela più forte di tutte le emozioni. I suoi pensieri tornarono presto a vagare. Giaceva lì, comodo e al caldo, stanchissimo. La notte leniva e confortava, smussando i confini della memoria e della preoccupazione. Mezz’ora più tardi, era ignaro di ogni cosa appartenente al mondo esterno attorno a lui. Tuttavia, in quel caso, il sonno era un suo grande nemico, celandogli ogni avvicinamento, spegnendo i moniti dei suoi nervi. Come, a volte, gli eventi in un incubo si accalcano uno sull’altro e si ha la convinzione di trovarsi nella più spaventosa delle realtà, sebbene qualche dettaglio incoerente accusi l’intera scena di essere incompleta e dissimulata, così gli accadimenti che seguirono, sebbene accaduti per davvero, persuasero in qualche modo la sua mente

