VIII

2141 Parole

viii Infine, l’oscurità, che aveva con tanta fatica lasciato tutto all’immaginazione, diede alla luce… una figura. Avanzò nella zona appena illuminata dove il fuoco e le ombre si mescolavano, a meno di tre metri di distanza. Quindi si arrestò, fissandoli. Nel medesimo istante, scattò di nuovo in avanti con il movimento spasmodico di una cosa mossa da fili e, avvicinandosi ancora di più a loro nel pieno bagliore del fuoco, i tre si accorsero che si trattava di un uomo. E, all’apparenza, quell’uomo era… Défago. Qualcosa di simile a un velo di orrore appena percettibile calò in quel momento su ogni viso e tre paia di occhi brillarono attraverso di esso, come se stessero guardando attraverso i confini della quotidiana visione, nell’ignoto. Défago avanzò con passo vacillante e incerto. Dappr

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