La cena

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La cena Samuele parcheggia la macchina nel cortile di casa Mantovani. Federica lo vede dalla finestra. Elegante, camicia bianca aperta sopra i jeans chiari, giacca blu, scarpe nere capelli lunghi appena lavati, una bottiglia incartata in mano. Sembra un altro, molto diverso dal ragazzo con felpa e zaino consumato che le siede vicino tutte le mattine sul treno. “ Che eleganza.” “ Un po’ di rispetto per un nonno speciale.” Un veloce bacio a fior di labbra e mano nella mano entrano in casa dirigendosi subito verso la cucina dove Giorgio è indaffarato ai fornelli. “ Lui è Samuele.” “ Buongiorno, professore, piacere di conoscerla.” “ Piacere mio, ma per gli amici di Federica solo Giorgio.” Dice stringendogli la mano con un grande sorriso. “ Va benissimo,” scarta la bottiglia, “mio padr

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