CAPITOLO 25 Aprile 2020 A metà aprile Virginia fu costretta ad affacciarsi dalla mansarda. Erano tre settimane che non vedeva Ruggero e che parlava saltuariamente con Luca attraverso la porta. Dialoghi molto essenziali, viste le condizioni. Anche Luca, che aveva sempre affrontato la stranezza dei suoi con il candore di Mr. Magoo, ora avvertiva la lastra di ghiaccio scricchiolare e cominciava a intravedere le crepe. Camminava circospetto, cercando di non precipitare. Virginia aveva accatastato tutto nel ripostiglio delle cose irrisolte, un luogo dotato di capacità quantistiche e con la voracità di un buco nero. Ma doveva scendere e vedere Ruggero. Nonostante la stanchezza infinita, la confusione, il pericolo, la paura, doveva parlargli. Un periodo così non l'aveva mai vissuto e dare

