In lontananza captò frasi e parole. “... pilota... mi diplomo entro Natale... voli di linea... una compagnia francese...”. Finì il drink, si guardò intorno. Adesso altre coppie si alternavano sul tavolo. La serata aveva preso una svolta inaspettata. «Andiamo?» si sorprese a chiedere rivolta a Ruggero. Non sapeva nemmeno perché l'aveva detto. «Così presto?» domandò una delle organizzatrici, quella che aveva offerto da bere. «Lui parte all'alba domattina» spiegò Virginia. Ruggero alzò le sopracciglia, ma le resse il gioco. «Mh, sì. Quattrocento chilometri in moto.» «Ma torni, vero? Noi qui ci diamo dentro tutti i fine settimana.» «Certo che torno.» La strada del ritorno, che di solito pareva assai più breve, a Virginia sembrò non finire mai. Il cocktail che aveva bevuto le sciab

