Per fortuna fare un incidente nel tragitto dall'ospedale a casa era quasi impossibile, sia perché con le progressive restrizioni non c'era un'anima in giro, sia perché la strada era tutta dritta; ciò consentì a Virginia di arrivare davanti al garage incolume, nonostante la completa inconsapevolezza del percorso seguito. Avrebbe potuto raggiungere la mansarda senza sbirciare cosa stesse succedendo in casa, la scala esterna era adiacente all'autorimessa, mentre l'ingresso si trovava sul lato opposto. Eppure circumnavigò la casa. Restò in ombra, lontana dalla vetrata che dava sul davanti. Le tende erano spalancate anche se era già buio, Ruggero tendeva ad aprire sempre tutto e a muoversi come se fosse in un reality. L'aura stava cucinando e lui era occupato in un valzer lento con Beatrice,

