Pinocchio scopre i ladri e, in ricompensa di essere stato fedele, vien posto in libertà. Ed era già più di due ore che dormiva saporitamente; quando verso la mezzanotte fu svegliato da un bisbiglio e da un pissi-pissi di vocine strane, che gli parve di sentire nell’aia. Messa fuori la punta del naso dalla buca del casotto, vide riunite a consiglio quattro bestiuole di pelame scuro, che parevano gatti. Ma non erano gatti: erano faine, animaletti carnivori, ghiottissimi specialmente di uova e di pollastrine giovani. Una di queste faine, staccandosi dalle sue compagne, andò alla buca del casotto e disse sottovoce: – Buona sera, Melampo. – Io non mi chiamo Melampo, – rispose il burattino. – O dunque chi sei? – Io sono Pinocchio. – E che cosa fai costì? – Faccio il cane di guardia. – O

