Calder Remi si appoggiò a me. Cercai di massaggiarle leggermente la schiena, mentre lei si stendeva contro di me con gli occhi chiusi. “Cosa facciamo?” Cullen mi collegò. “Non lo so...”. Dissi guardando la nostra compagna. Sembrava così sconfitta e non potevo biasimarla. Dopo la confessione di ieri sera, non aveva dormito bene. Poi la nostra piccola tregua di stamattina non era stata sufficiente a prepararla a tutto ciò che era seguito. Era talmente sopraffatta che ebbe un attacco di panico proprio nel mezzo del mio ufficio. "Credo che stia dormendo ”, continuò. "Probabilmente dovremmo lasciarla dormire un po' ”, gli dissi. Lui annuì prima di venire a prenderla. Salì sul letto e la sistemò su di sé, coprendola. "Dobbiamo dire a nostro padre cosa sta succedendo ”, disse. "Lo so. Cred

