CAPITOLO 17 Il dispiegamento delle forze messe in campo dal Duca Della Rovere, tra il mese di Giugno e quello di Luglio dell’anno del Signore 1522, fu in effetti di gran lunga superiore al necessario. La milizia condotta da Andrea Franciolini, costituita da tremila fanti e cinquecento cavalieri, tutti uomini di Senigallia e dintorni, fedeli al Duca Della Rovere, si era mossa da Mondavio verso Pergola, aveva raggiunto Cagli e da lì aveva ridisceso il fiume Metauro fino alla suggestiva Gola del Furlo. Da qui, con una faticosa marcia su poco agevoli sentieri di montagna, era giunta a sorpresa sotto le mura di Urbino, preparandosi a porle sotto assedio. Andrea, alla testa dei suoi uomini, mostrava fiero dal suo cavallo il gonfalone del Della Rovere. Una cosa che solo un paio di mesi prima non

