CAPITOLO 21-2

2035 Parole

«Eh, Benvenuto! Che vi devo dire di Benvenuto? Che è un giovane fiorentino ed è una testa calda, anche se si sta rivelando un ottimo cesellatore!» Molti si incantavano ad ascoltare la sua voce profonda, quasi autoritaria. Lucagnolo era un uomo alto, robusto, sulla cinquantina. I lunghi capelli brizzolati, raccolti in una lunga coda dietro le spalle, e la barba curata lo facevano assomigliare più a un nobile guerriero che a un abile orafo. A guardare le sue mani grandi e tozze, nessuno avrebbe mai detto che potesse essere capace di realizzare dei piccoli gioielli, talmente rifiniti che sembravano usciti dalla bottega di un miniatore. Per i lavori più fini si aiutava con un monocolo che, infilato nell’occhio, gli permetteva di vedere l’oggetto che stava realizzando ingrandito di parecchie

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI