APPENDICE La fatica di scrivere un romanzo – e questo è il secondo - ambientato in un periodo storico quale il Rinascimento, in una Jesi di mezzo millennio fa, è stata cosa non indifferente. Pensiamo solo agli stili di vita e ai comportamenti delle persone, così distanti da ciò che siamo abituati a vivere tutti i giorni. Alla ricerca di fonti storiche attendibili, si è dovuto dunque aggiungere un accurato studio di quali fossero le abitudini, il modus vivendi quotidiano e i rapporti sociali dell’epoca. Consideriamo che il Rinascimento fu sì un periodo di rinascita delle arti e di riscoperta degli antichi testi classici, ma fu anche uno dei periodi più insanguinati, non solo da guerre, ma anche da lotte di potere interne alle stesse Signorie. Basti pensare alla congiura dei Pazzi ai danni

