83Starà scopando con lui, penso uscendo dal cimitero. Questo è poco ma sicuro. Geloso? Esatto. Lo sono. Penso ai figli, come ha ordinato Madame Fellini. Luce e Tommaso. Che di certo non stanno pensando a me, in questo momento. Luce, a Bologna, è a lezione di storia del teatro o roba del genere. Tommaso, in Canada, sta dormendo come un ghiro. Qui sono le 10:15. A Ottawa, le 4:15. In Canada non succede mai niente, dice Maurizia Nalón. Proprio così, le replicherei adesso: dormono. Ripenso soprattutto a quella ragazzina proveniente da Napoli, fuggita nella nebbia dall’Hotel Santi. Penso alla sua fragilità. Alla bellezza e alla genuinità che accomunano la ragazza di ieri alla donna di oggi. Provo emozioni profonde. La gelosia è soltanto una di queste. Sono abbastanza maturo da scorgere i

