CAPITOLO XV

691 Parole

CAPITOLO XV Cambronne Poiché il lettore francese ci tiene ad essere rispettato, la parola forse più bella che un francese abbia mai detto non può essergli ripetuta. È vietato scaricare il sublime nella storia; ma, a nostro rischio, infrangiamo questo divieto. Dunque, fra tutti quei giganti vi fu un titano, Cambronne. Dire quella parola e poi morire: cosa v’è di più grande? Poiché voler morire è morire e non fu colpa di quell’uomo se, mitragliato, sopravvisse. Colui che ha vinto la battaglia di Waterloo non è Napoleone messo in rotta, non è Wellington, che alle quattro ripiega e alle cinque è disperato, non è Blücher che non ha affatto combattuto; colui che ha vinto la battaglia di Waterloo è Cambronne. Poiché fulminare con una parola simile il nemico che v’uccide, significa vincere.

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