CAPITOLO III Un principio d’ombra Quanto a Jean Valjean, non dubitava di nulla. Cosette, un po’ meno sognatrice di Mario, era allegra, e questo bastava a Jean Valjean per esser felice. I pensieri di Cosette, le sue tenere preoccupazioni, l’immagine di Mario che le riempiva l’animo, nulla toglievano alla purità incomparabile della sua bella fronte casta e sorridente. Era nell’età in cui la vergine porta il suo amore come l’angelo il giglio. Valjean, dunque, era tranquillo. E poi, quando due amanti s’intendono, tutto va benissimo e il terzo incomodo che potrebbe turbare il loro amore è tenuto in una perfetta cecità da un piccolo numero di precauzioni, sempre le stesse per tutti gli innamorati. Perciò, mai l’ombra d’una obiezione di Cosette a Jean Valjean. Voleva uscire a passeggio? “Sì,

