CAPITOLO II Mamma Plutarco non è imbarazzata nello spiegare un fenomeno Una sera il piccolo Gavroche non aveva mangiato; e si ricordò di non aver mangiato di più il giorno prima. La cosa incominciava a stancarlo ed egli prese la risoluzione di tentar di cenare. Andò a gironzolare al di là della Salpêtrière, nei luoghi deserti, perché lì si trovan le buone fortune: dove non c’è nessuno, si trova qualche cosa. E giunse così ad un luogo abitato, che gli parve essere il villaggio d’Austerlitz. In una delle sue precedenti passeggiatine, aveva notato un vecchio giardino, abitato da un vecchio e da una vecchia e, in quello, un melo passabile. A fianco di quel melo, v’era una specie di ripostiglio per le frutta, mal chiuso, in cui sarebbe stato facile conquistare una mela; una mela è una cena

