La chiave “Nil nici clavis deest... Templum Hierosolyma... clavis ad thesaurum... theca ubi res preziosa deponitur…{59}” Partirono di gran lena, si divisero le aeree in modo da non tralasciare nemmeno un millimetro della cattedrale. Passarono le ore, il giorno prese il posto della notte e tornò di nuovo il crepuscolo che li trovò ancora nel pieno svolgimento dell’attività di ricerca. Molti turisti che volevano visitare a tutti i costi la cattedrale furono fatti allontanare, alcuni facinorosi crearono scompiglio e dovette persino intervenire la Polizia francese. Per venti ore ininterrotte la squadra di Santini continuò l’esplorazione. E dovevano ritenersi pure fortunati poiché Chartres non era la classica chiesa Cristiana colma di oggetti preziosi, non aveva né dipinti né reliquie, a

