VII

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VII Salomone conserva negli occhi la celestiale visione del nuovo spettacolo al quale ha assistito, ne percepisce il sapore acerbo sulle labbra, ne porta dentro l’odore sudaticcio e voglioso, come se anche lui fosse stato lì, tra loro, in mezzo a quei corpi avviluppati in un abbraccio senza fine. Quanto amore può esistere tra gli esseri umani, quando riescono a liberarsi dalla schiavitù. Quella schiavitù nata e coltivata nei princìpi che ipocriti moralisti propagandano alle menti deboli in cerca di ideali in cui credere e riconoscere le loro stesse menzogne. Quante falsità! Nessuna verità resta immune ai dubbi. L’uomo non è nato forse libero di amarsi? E allora chi e in nome di cosa pretende di vietare ai fanciulli la gioia di unirsi ai Maestri che hanno il compito di iniziarli ai pia

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