Capitolo 18 Settembre 1190, Balermus, castello dell’Azīza Erano passati pochissimi anni da quando Roberto aveva rassicurato coloro che temevano una crisi dinastica. «Guglielmo ha soli trentadue anni e la Regina Giovanna ancora venti!» aveva detto. Prospettava per il sovrano di Sicilia un regno lungo e prospero, auspicando che nel frattempo arrivasse il tanto agognato erede, colui che avrebbe messo a tacere una volta per tutte le ambizioni del Protonotario e dell’Arcivescovo. Le speranze di Roberto erano però destinate a svanire: Guglielmo era morto all’età di trentacinque anni e la Regina Giovanna era diventata vedova senza aver mai sentito in lei l’essenza di una nuova vita. Per di più, mentre avvertiva già la falce della morte sul suo collo e attorno al suo letto bazzicavano astrolo

