~Ellen Quando la macchina si fermò, rabbrividii al solo pensiero di essere arrivati. La mano di Brian si posò sulla mia spalla con calore, dandomi forza silenziosamente. Sospirai e scesi decisa dalla macchina e chiusi la portiera alle mie spalle. Presi la mano di Brian e una volta arrivati davanti la porta di ingresso, bussai senza esitare. Quando la porta si aprii con un cigolio fastidioso, feci saettare subito i miei occhi sulla figura di mio fratello. Subito i nostri sguardi si incastrarono e restammo a fissarci per infiniti secondi. Un tossicchiare nervoso fece spostare gli occhi di Klaus su Brian, che si chiusero in due fessure, guardandolo con astio. Quando notò le nostre mani unite, serrò la mascella e le vene del suo collo si fecero sporgenti; era irritato, ed anche tanto. -Sa

